A glimpse of music

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THE LIBERTINES: A TRANSMISSION OF LOVE

I’ve already told how much I love The Libertines, and how much following this band has brought me to emotions, deep feelings, a wider music knowledge, beautiful cities to visit and amazing people to connect to.
I’ve already told how much I love their latest album, too.
I’ve already told how much I owe Peter on a musical aspect and how grateful I am for having being lucky enough to know Carl.

That’s why, after an astonishing weekend in Brussels to see two shows from their European tour, I’m not gonna write a review of these two – amazing – concerts. All I can say is that a right mix of old and news songs made the crowd go crazy, with a rush of collective energy and emotion.
The venue the gigs took place, the very lovely Ancienne Belgique, is the perfect kind of place for this band to play: not too big, so stylish and with an excellent acoustics.
Useless to say, I had two great nights attending the shows: I sang, jumped, screamed, danced and filled my heart.

And that’s the real point. This band just fills my heart like nothing else.
My heart, oh, it really has gone through some hard times lately, thanks to real and strong emotions aimed to the wrong person. In the last months, my heart has been shaked with illusion and then hit with delusion, tested with changes in my personal life, and pressed with some sad worries.
There was nothing in the world I needed more than some pleasant days off with my friends, in a city I love and that I link beautiful memories to, far from anything with the only task to drink great beers and find a good place in the venue to see my favourite band.
And it worked, Brussels worked, again. Above all, The Libertines worked.

I’ve realized, once more, the main reason why I love this band in such a deep and emotional way is love.

This band allows me to feel and live love: I see and think of love in their lyrics, I feel love in the goosebumps I get while listening to their music, I scream love while dancing or jumping on their guitar riffs, I perceive love when I look at them and the way they look at each other on stage, I see love in the madness of the crowd getting crazy in front of them, I see love in Peter shaking his head, I see love in Carl jumping and moving his legs, I see love in John’s calm in the middle of a storm, and I smile at love in Gary’s craziness.
But there’s more. IMG_8869
Not only I see and feel love: this band allows me to communicate it, too.
There are other few bands I deeply like or maybe adore, but there is no other band in the world I can send my love to, in such a direct way.
The Libertines put no filter or barrier between them and their “fans”: as Damon Albarn would say, it’s a unique and collective musical ritual everyone gets immersed into. The show is theirs, the show is ours.
If they can, the guys are ready to chat, smile, hug people, in a beautiful exchange of feelings, energy… love.
I love this band because it allows me to share love: my love for them doesn’t stop in a phone screen or in a record, my love for them explodes under their stage, travels with me around Europe, follows me in my everyday life and makes me stronger while facing everyday troubles.
Last but not least, my love for them lives, day after day, in the relationship with my incredible best friend, who I met thanks to them: despite a series of hardships and misfortunes, Vally and me faced it all and believed in friendship, as a first thing. And now we are two people so deeply and radically connected that I’m not scared of saying she is my soulmate. She gives me strength and hope, she makes everything easier when things get harder, and she makes everything even more unforgettable when we often live something beautiful together. She’s always there for me. I know I can always turn to her and get a smile back, even when far away.
And this all goes to The Libertines, who made us meet and who then tied us together in a relationship I could never live without.
I really hope one day I’ll be able to tell them how much they have been influencing my life so far, and how I hope they’ll keep on doing it.
For now, I just hope they can get all this incredible amount of love back, to live sorrounded by it forever. Because they deserve it, because they’re the most honest, energic, rocking band in the world. And loving them makes me feel more alive. Loving them does not feel like a one-way road, loving them is a whole living experience, in which I dream and live, beside them.
To me, The Libertines are the purest transmission of love I know.

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Ho già detto quanto ami i Libertines, e quanto il seguire questa band mi abbia regalato emozioni, sensazioni, una conoscenza musicale più ampia, bellissime città da vedere e persone fantastiche da conoscere.
Ho anche già detto quanto ami il loro ultimo album.
Ho già detto quanto sia riconoscente a Peter da un posto di vista musicale e quanto sia grata per essere stata così fortunata da aver conosciuto Carl.

Per questo, dopo uno stupendo weekend a Brussels per vedere due show del loro tour europeo, non farò nessuna review di questi due – fantastici – concerti. Tutto quello che posso dire è che un giusto mix di canzoni vecchie e nuove ha fatto impazzire il pubblico, in una scarica di energia ed emozione collettiva.
La venue dei due live, il bellissimo Ancienne Belgique, è il tipo di location perfetta per questa band: non troppo grande, così elegante e con un’acustica eccellente.
Inutile dire, quindi, che ho vissuto due notti fantastiche: ho cantato, saltato, urlato, ballato e ho riempito il mio cuore.

E questo è il punto. Questa band riempie il mio cuore come niente altro.
Il mio cuore ha passato dei momenti veramente difficili recentemente, grazie a emozioni vere e forti, dirette alla persona sbagliata. Negli ultimi mesi, il mio cuore è stato scosso dal brivido dell’illusione e poi colpito dalla delusione, messo a dura prova da cambiamenti nella vita personale e stretto da alcune tristi preoccupazioni.
Non c’era nulla di cui avessi più bisogno che di qualche giorno di riposo con i miei amici, in una città che amo e a cui lego ricordi bellissimi, lontano da tutto e tutti, con il solo pensiero di dover bere ottima birra e trovare un bel posto nella venue per vedere la mia band preferita.
E ha funzionato, Brussels ha funzionato, ancora. Soprattutto, i Libertines hanno funzionato.

Ho realizzato, una volta di più, che la ragione principale per cui amo questa band in una maniera tanto profonda ed emozionale è l’amore.
Questa band mi permette di sentire e vivere amore: vedo e penso all’amore nei loro testi, sento amore nella pelle d’oca che mi viene ascoltando le loro canzoni, urlo amore quando ballo e salto sui loro riff di chitarra, sento l’amore quando li guardo e osservo come si guardano tra di loro sul palco, vedo l’amore nella follia del pubblico sotto il loro palco, vedo amore in Peter che scuote la testa, vedo amore in Carl che salta e agita le gambe, vedo amore nella calma di John pure in mezzo ad un uragano, e sorrido all’amore nella pazzia contagiosa di Gary.
Ma c’è di più.
Non solo sento e provo amore: questa band mi dà anche la possibilità di comunicarlo.
Ci sono altre poche band che mi piacciono e forse adoro davvero, ma non esiste altra band al mondo a cui possa mandare il mio amore, in una maniera così diretta.
I Libertines non mettono filtri o barriere tra loro e i loro “fans”: per dirla alla Damon Albarn, è un unico rituale musicale collettivo, in cui ognuno si trova immerso. Lo show è il loro, lo show è il nostro.
Se possono, i ragazzi sono sempre pronti a chiacchierare, sorridere, abbracciare la gente, in un bellissimo scambio di energia, sensazioni… amore.
Amo questa band perché mi permette di condividere amore: il mio amore per loro non si ferma nello schermo di un telefono o in un disco, il mio amore per loro esplode sotto al loro palco, viaggia con me in tutta Europa, mi segue nella vita quotidiana e mi rende più forte nei problemi di tutti i giorni.
Da ultimo, ma non certo per importanza, il mio amore per loro vive, giorno dopo giorno, nel rapporto con la mia incredibile migliore amica, che ho conosciuto proprio grazie a loro: nonostante una serie di difficoltà e di sfortune, io e Vally abbiamo affrontato tutto e abbiamo creduto nell’amicizia, innanzitutto. E ora siamo due persone connesse e legate ad un livello tanto profondo, che non ho paura di dire che lei sia la mia “anima gemella”. E’ lei che mi dà forza e speranza, è lei che rende più facili le cose anche quando diventano veramente difficili, è lei che rende ancora più indimenticabili i momenti bellissimi che spesso viviamo insieme. Lei c’è sempre per me. So che posso sempre girarmi verso di lei e ricevere un sorriso, anche quando siamo lontane.
E tutto questo va ai Libertines, che prima ci hanno fatto conoscere e poi ci hanno legato in un rapporto di cui non potrei mai fare a meno.
Spero davvero che un giorno avrò la possibilità di raccontare ai Libertines quando abbiano influenzato la mia vita, fino ad ora, e quanto spero che continuino a farlo.
Per ora, spero soltanto che possano ricevere indietro tutto questa incredibile quantità di amore, e che ne vivano circondati per sempre. Perché se lo meritano, perché sono la band più onesta, energica e rock del mondo. E amarli mi fa sentire più viva. Amarli non è una sensazione monodirezionale, amarli è un’intera esperienza di vita,  in cui io sogno e vivo, di fianco a loro.
Per me, i Libertines sono la più pura trasmissione d’amore che conosca.

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One comment on “THE LIBERTINES: A TRANSMISSION OF LOVE

  1. smarteoh18gmailcom
    31 March 2016

    Cool

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